Tutto quello che devi sapere sulle CER.

Domande Frequenti

Una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) è un gruppo di persone, famiglie, aziende o enti locali che decidono di unirsi per produrre e condividere energia pulita.
È un nuovo modo di vivere l’energia: più conveniente, sostenibile e a beneficio di tutti.

⚡ Come funziona

  1. L’energia viene prodotta da impianti rinnovabili (per esempio pannelli solari).
  2. L’elettricità viene immessa nella rete e resa disponibile a tutti i membri della comunità.
  3. Chi partecipa continua ad avere il proprio fornitore, ma riceve vantaggi economici e contribuisce alla tutela dell’ambiente.

👥 Chi ne fa parte

  • Producer → chi produce energia e la condivide con la comunità.
  • Consumer → chi consuma l’energia condivisa, risparmiando sulla bolletta.
  • Prosumer → chi allo stesso tempo produce e consuma energia, ottenendo il massimo dei benefici.

Far parte di una Comunità di Energia Rinnovabile non è solo una scelta sostenibile.
È una decisione che conviene davvero, oggi e nel lungo periodo.

💶 VANTAGGI ECONOMICI

  • Condividere energia rinnovabile significa abbassare i costi dell’energia elettrica e beneficiare degli incentivi previsti
  • Chi produce energia e la condivide (producer o prosumer) riceve compensi per l’energia immessa nella rete
  • Chi decide di installare pannelli fotovoltaici può accedere a contributi, sgravi fiscali e tariffe incentivanti, rendendo l’investimento più conveniente e veloce da ammortizzare.
  • La comunità diventa meno dipendente dai grandi fornitori e più resiliente agli aumenti dei prezzi dell’energia.

🌍 VANTAGGI AMBIENTALI

  • Riduci le emissioni di CO₂ e contribuisci attivamente alla transizione energetica, lasciando un impatto positivo sul territorio.

In una Comunità Energetica Rinnovabile, ognuno può avere un ruolo attivo.
Non serve essere un esperto: basta capire cosa puoi offrire e cosa puoi ricevere.

☀️🔋VUOI DIVENTARE PRODUCER?

Hai un tetto (di casa, azienda o condominio) su cui installare un impianto fotovoltaico?
Allora puoi diventare producer, ovvero:

  • Produci energia rinnovabile
  • Ne consumi una parte per te
  • Condividi quella in eccesso con gli altri membri della CER

È un modo concreto per risparmiare, generare valore per la comunità e contribuire alla transizione energetica.

💡⚡VUOI ESSERE CONSUMER?

Non hai un impianto? Nessun problema. Puoi entrare nella CER come consumer e:

  • Utilizzare l’energia condivisa virtualmente dai producer
  • Beneficiare degli incentivi economici
  • Ridurre il tuo impatto ambientale

☀️💡♻️ VUOI ESSERE PROSUMER?

Hai un impianto fotovoltaico ma sei anche un consumatore attivo di energia?
Allora puoi diventare prosumer, ovvero:

  • Produci energia rinnovabile dal tuo impianto
  • Ne consumi una parte per coprire i tuoi bisogni
  •  Condividi l’energia in eccesso con la comunità
  • Allo stesso tempo utilizzi anche l’energia condivisa dagli altri membri

Essere prosumer significa massimizzare i vantaggi, contribuendo in prima persona alla sostenibilità e ricevendo benefici sia come produttore che come consumatore.

Una Comunità Energetica Rinnovabile è aperta a tutti, ma con alcune regole semplici. Ecco chi può partecipare:

  • 👤 Cittadini e famiglie, anche riuniti in condominio o supercondominio
  • 🏢 Piccole e Medie Imprese (PMI)
  • 🏛️ Enti pubblici, amministrazioni locali e autorità territoriali

📌 Attenzione per le imprese private: Possono aderire solo se la partecipazione alla CER non rappresenta la loro attività principale (cioè non devono produrre e vendere energia come core business).

🎯 Che tu sia un cittadino, un’azienda o un ente pubblico, puoi entrare a far parte di una CER e iniziare a:

  • Risparmiare
  • Condividere energia
  • Contribuire alla sostenibilità del tuo territorio

Se possiedi già un impianto fotovoltaico, potresti entrare nella Comunità Energetica come producer o  prosumer (cioè produttore e consumatore), ma ci sono due condizioni fondamentali da rispettare:

✅ Requisiti per partecipare come Producer o Prosumer:

  • L’impianto dev’essere stato installato dopo il 1° marzo 2025
  • Non deve aver usufruito del Superbonus 110%

❌ Non rientri nei requisiti?

Nessun problema: puoi comunque entrare nella CER come consumer e:

  • Utilizzare l’energia condivisa
  • Accedere ai benefici economici
  • Contribuire a un sistema energetico più sostenibile

📌 Non sai se il tuo impianto è idoneo?
Contattaci, ti aiutiamo a capirlo in pochi passaggi.

Sì, assolutamente.
Non serve possedere un impianto fotovoltaico per far parte di una Comunità Energetica Rinnovabile.

Puoi partecipare come consumer, ovvero:

  • Consumi l’energia condivisa prodotta dai producer e  prosumer

  • Contribuisci alla sostenibilità collettiva

  • Benefici degli incentivi e della riduzione dei costi in bolletta

🌍 Anche senza impianto, hai un ruolo importante nella CER.

No, al momento non è possibile far parte di più Comunità Energetiche contemporaneamente.
Ogni utente può partecipare a una sola configurazione alla volta.

🔓 Ma sei sempre libero di cambiare!
La normativa prevede che tu possa uscire da una CER e aderire a un’altra, se lo desideri. Hai quindi la libertà di:

  • Modificare la tua adesione

  • Scegliere una configurazione più adatta alle tue esigenze

  • Evolvere insieme al tuo contesto energetico

In linea generale, sì, ma con attenzione.
Gli edifici situati nei centri storici sono spesso sottoposti a vincoli paesaggistici e architettonici, quindi ogni caso va valutato singolarmente.
📌 Serve uno studio specifico e l’approvazione degli enti competenti.

🏙️ Ma chi vive in centro può comunque partecipare?
Assolutamente sì.
Anche senza installare un impianto, chi abita nei centri storici può entrare in una CER come consumer e:

  • Utilizzare energia rinnovabile condivisa

  • Ridurre i costi

  • Partecipare attivamente alla transizione energetica del proprio territorio

Sì, certo!
Non è necessario che partecipi tutto il condominio:
puoi aderire individualmente alla Comunità Energetica con la tua utenza privata.

✅ Cosa significa in pratica?

  • Ogni appartamento può partecipare in modo autonomo

  • L’incentivo statale viene riconosciuto al singolo condòmino, non all’intero stabile

  • La tua scelta non dipende da quella degli altri residenti

📌 È un’ottima opportunità per iniziare a risparmiare e contribuire alla sostenibilità, senza dover coinvolgere tutto il palazzo.

No, non conviene.
Se partecipi a una Comunità Energetica, l’obiettivo è consumare l’energia proprio quando viene prodotta — cioè durante il giorno, quando il sole alimenta gli impianti fotovoltaici.

⚡ Quindi cosa fare?
Per ottenere il massimo risparmio, è consigliabile:

  • 📄 Passare a una tariffa mono-oraria

  • 🔁 Uniformare il costo dell’energia durante tutta la giornata

  • 💶 Ottimizzare i benefici economici della CER

📌 In sintesi:
meno complicazioni, più efficienza e più risparmio.

Partecipare a una Comunità Energetica può portare un risparmio concreto tra il 10% e il 20% sulla bolletta elettrica, al netto dei costi.

📌 Il valore preciso dipende da:

  • Quanto consumi durante le ore di produzione solare

  • La taglia dell’impianto e la dimensione della CER

  • Il tipo di tariffa e contratto che hai attivo

🔍 In ogni caso, non si tratta solo di risparmiare:
entri in un sistema che premia il consumo intelligente, locale e sostenibile.

Ogni Comunità Energetica può decidere come utilizzare i propri ricavi, che derivano da:

  • La vendita di energia prodotta dagli impianti della CER

  • Gli incentivi statali per l’energia condivisa 

🔁 I fondi vengono gestiti dalla comunità, non dai singoli membri, secondo un regolamento interno condiviso.

🧩 Come vengono distribuiti?

Dipende dalle scelte della CER. Alcuni esempi:

  • ⚖️ Ripartizione equa tra tutti i membri

  • 📊 Distribuzione proporzionale in base al contributo di ciascuno (produzione, consumo, risparmio)

  • 💡 Investimenti in nuovi impianti, batterie o progetti locali

📌 In ogni caso, le regole sono decise democraticamente dalla comunità stessa.

Sì, ma solo quelli strettamente necessari.
Per costituire una Comunità Energetica, è obbligatorio comunicare al Gestore dei Servizi Energetici (GSE) l’identità dei partecipanti: sia prosumer che consumer.

🧾 Quali dati servono?

  • 📄 Documento d’identità

  • 🏠 Dati dell’immobile (ad esempio: indirizzo e tipo di utenza)

  • 🔢 Codice POD (il codice univoco del tuo contatore di energia elettrica)

📌 Il tutto serve a garantire trasparenza, correttezza dei calcoli e accesso agli incentivi.

I tuoi dati sono gestiti nel rispetto delle normative vigenti sulla privacy e protezione dei dati personali (GDPR).

SicilCER garantisce un trattamento sicuro e responsabile.

Il POD (Point of Delivery) è il codice identificativo unico associato alla tua utenza elettrica.

📌 È composto da 14 caratteri (numeri e lettere) ed è indispensabile per:

  • Identificare correttamente il tuo contatore

  • Partecipare a una Comunità Energetica

  • Accedere agli incentivi statali

🧾 Dove si trova il POD?

  • Sulla prima pagina della tua bolletta della luce

  • Nella sezione dedicata ai dati della fornitura

  • Di solito è indicato chiaramente come “Codice POD“

📷 È importante avere il tuo POD a portata di mano quando aderisci alla CER.

Per usufruire dei vantaggi elencati sopra tutte le utenze devono appartenere alla stessa cabina primaria.

🔎 Cos’è una cabina primaria e come la trovi?

La cabina primaria è un punto della rete elettrica che collega più utenze tra loro.
Puoi verificare a quale cabina primaria appartieni consultando la Mappa delle Cabine Primarie del GSE.

 

Scegli il futuro,

scegli SicilCER.